A decorrere dal 1° luglio 2026, gli aderenti che abbiano maturato i requisiti previsti per
l’accesso alle prestazioni pensionistiche obbligatorie e almeno 5 anni di partecipazione alla
previdenza complementare potranno richiedere le nuove prestazioni pensionistiche
introdotte dall’art. 11, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 252/2005.
Le nuove prestazioni, alternative alla tradizionale rendita vitalizia, sono:
- Rendita a durata definita: erogata per un periodo determinato in funzione della vita
attesa residua dell’aderente al momento della richiesta. La prestazione termina al
termine del periodo previsto, anche in caso di sopravvivenza dell’aderente. - Prelievi liberamente determinabili: consentono all’aderente di richiedere, nel tempo,
importi liberamente determinati entro il limite della somma delle rate maturate e non
riscosse della rendita a durata definita figurativa. - Erogazione frazionata del montante accumulato: disponibile dal 31 ottobre 2026,
salvo modifiche normative, consente di ricevere il montante accumulato attraverso
erogazioni periodiche per un periodo predeterminato, non inferiore a 5 anni.
Per il dettaglio si rimanda al documento…(link)





